<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Andrea Cocci &#8211; Rivista Paginauno</title>
	<atom:link href="https://rivistapaginauno.it/author/andrea-cocci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://rivistapaginauno.it</link>
	<description>Rivista di approfondimento politico e culturale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 14:49:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2023/12/favicon.ico</url>
	<title>Andrea Cocci &#8211; Rivista Paginauno</title>
	<link>https://rivistapaginauno.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Zona franca – numero 96</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-96/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 13:50:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimo Numero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=9488</guid>

					<description><![CDATA[Rental Family, regia di Hikari (Mitsuyo Miyazaki), 2025 Un amico fraterno m’ha fatto una testa così: è andato a vederlo due volte filate e voleva assolutamente rivederlo una terza, con me. Così è riuscito a trascinarmi al cinema. Abbiamo palati cinematografici affini; se il malinconico Brendan Fraser era riuscito a folgorare il suo cuore quantomeno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-96-maggio-giugno-2026/">(Paginauno n. 96, maggio – giugno 2026)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>Rental Family</strong>, regia di Hikari (Mitsuyo Miyazaki), 2025</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="200" height="299" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2026/05/zona-franca-96.jpg" alt="" class="wp-image-9489"/></figure>
</div>


<p>Un amico fraterno m’ha fatto una testa così: è andato a vederlo due volte filate e voleva assolutamente rivederlo una terza, con me. Così è riuscito a trascinarmi al cinema. Abbiamo palati cinematografici affini; se il malinconico Brendan Fraser era riuscito a folgorare il suo cuore quantomeno avrebbe trafitto anche il mio (quant’è bella st’immagine, nonché l’idea in sé di andare al cinema e sborsare soldi per farsi spappolare il cuore a frecciate tipo film sui cannibali anni ‘80, eh?). E tanto è stato. Che dire? Dialoghi, location, fotografia, musica, interpretazioni: poesia totale. Presente l’elettrocardiogramma di un adolescente quando guarda un film d’azione con esplosioni e morti al secondo stile Michael Bay? Ecco: questo è il corrispettivo per anziani/non più giovani/vecchi/vecchiacci di una certa età come noi. Sin dalla prima scena il cuore ti entra in un vagone delle montagne russe: ridi, poi ti blocchi, poi ridacchi, poi ti commuovi, poi ridi, poi ti preoccupi, poi arriva il giro della morte e ridi preoccupato. Poi ti rattristi. Poi ti commuovi per la bellezza che è ovunque. Un luna park emotivo. Il protagonista è autentico; puro come un bambino. Irradia pace. Amarlo diventa automatico. Di una delicatezza disarmante. Guardatelo appena riuscite; fatevi un regalo.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Continua a leggere acquistando il</strong> <a href="https://rivistapaginauno.it/numero-96-maggio-giugno-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">numero 96</a></p>



<p>copia digitale PDF: <strong>3,00 euro</strong><br>copia cartacea: <strong>10,00 euro</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background wp-element-button" href="https://rivistapaginauno.it/abbonamenti/" style="background-color:#008080" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acquista copia o abbonati qui</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona franca – numero 95</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-95/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 13:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=9361</guid>

					<description><![CDATA[Bugonia, regia di Yorgos Lanthimos, 2025 Lanthimos: o lo ami, o lo odi o&#8230; Bugonia. Qua Andy s’è giocato tutto; come apripista per una ‘terza via’ opzionale al canonico bivio ‘o adori’ o&#8230;? Il mainstream è saturo di mestieranti; Lanthimos è un Autore; ne ha da dire, e c’è riuscito pure con ‘sto remake di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-95-marzo-aprile-2026/" data-type="post" data-id="9312" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(Paginauno n. 95, marzo – aprile 2026)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>Bugonia</strong>, regia di Yorgos Lanthimos, 2025</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img decoding="async" width="200" height="259" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2026/03/zona-franca-1-95.jpg" alt="" class="wp-image-9362"/></figure>
</div>


<p>Lanthimos: o lo ami, o lo odi o&#8230; Bugonia. Qua Andy s’è giocato tutto; come apripista per una ‘terza via’ opzionale al canonico bivio ‘o adori’ o&#8230;? Il mainstream è saturo di mestieranti; Lanthimos è un Autore; ne ha da dire, e c’è riuscito pure con ‘sto <em>remake</em> di un film coreano. Doveste fare una ricerca sul <em>perché</em> del titolo troverete una serie di cazzate talmente arrabattate che dopo averle lette, per decomprimere il senso di vuoto, sarete costretti a guardare Uomini&amp;Donne e L’Eredità tutti i giorni per (minimo) 3 mesi filati. Perciò sconsiglio sia questo che (peggio!) cercare “di cosa parla”. Cazzo mi significa <em>Di che parla</em>? Semmai <em>a chi vorrebbe parlare</em>. A tale domanda rispondo: <em>ai cialtroni</em> (e alla loro irriducibile supponenza). A quelli che credono d’avere ‘capito’ tutto già da subito. Ritmo altalenante. Scene a tinte forti e dialoghi incisivi. Tuttavia è probabile che per quasi l’intera durata, tu/spettatore, avverta un brusio cerebrale; una vocina dal tono metallico standard che ripete ossessivamente <em>Leccaculo, Leccaculo, Lec</em><em>caculo</em> e che ti accompagnerà fino agli ultimi 5 minuti, quando scoprirai (amaramente) che la voce si sbagliava, perché la voce era <em>tua</em>; di cialtrone prevenuto. Un ammirevole specchio del corrente periodo (an-ti)storico.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Continua a leggere acquistando il</strong> <a href="https://rivistapaginauno.it/numero-95-marzo-aprile-2026/" data-type="post" data-id="9312" target="_blank" rel="noreferrer noopener">numero 95</a></p>



<p>copia digitale PDF: <strong>3,00 euro</strong><br>copia cartacea: <strong>12,00 euro</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background wp-element-button" href="https://rivistapaginauno.it/abbonamenti/" style="background-color:#008080" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acquista copia (arretrati) o abbonati qui</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona franca – numero 94</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-94/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 12:55:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=9184</guid>

					<description><![CDATA[The Skulls, regia di Rob Cohen, 2000 Da quando ci blindarono in casa per la sicurezza degli altri (!!!), è iniziato a circolare un odioso termine di m***, coniato all’epoca della Commissione Warren per bollare come cazzari tutti quelli che sostenevano che era impossibile che quel cazzone di Hoswald fosse riuscito a crivellare il cranio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-94-gennaio-febbraio-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(Paginauno n. 94, gennaio – febbraio 2026)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>The Skulls</strong>, regia di Rob Cohen, 2000</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img decoding="async" width="200" height="295" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2026/01/zona-franca-1-94.jpg" alt="" class="wp-image-9186"/></figure>
</div>


<p>Da quando ci blindarono in casa per la sicurezza degli altri (!!!), è iniziato a circolare un odioso termine di m***, coniato all’epoca della Commissione Warren per bollare come <em>cazzari</em> tutti quelli che sostenevano che era impossibile che quel cazzone di Hoswald fosse riuscito a crivellare il cranio di Kennedy standosene lì dove aveva confessato di starsene appollaiato col suo fucile: <em>Complottista</em>. ‘Complottista’ significa <em>che</em> <em>crede ai complotti</em>. Esistono complotti? No!!! Ci siamo inventati il termine ‘complotto’ per indicare qualcosa di inesistente e ‘complottista’ per prendere per il culo chi crede che sia possibile che esista qualcuno che cospira contro qualcun altro. E questo <em>è</em> un film complottista. Già dall’inizio ci avvisano che nelle università americane esistono le confraternite e che quella più oscura – della quale fecero parte Presidenti, vice presidenti e personaggi influenti sulla vita politica dell’America – è quella dei <em>Teschi</em> (scrivere <em>Skull&amp; Bones</em> [che esiste davèro!] era mejo di no). Qui c’è tutto. Tutto spiattellato in un film confezionato come ‘dramma adolescenziale’. Piaciuto assai. E nonostante la tematica inquietante ancora riesce a erogare una piacevole atmosfera da ‘Mondo pre-11/9’ (uscì nel 2000). Sottovalutato e dimenticato. Da recuperare.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Continua a leggere acquistando il</strong> <a href="https://rivistapaginauno.it/numero-94-gennaio-febbraio-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">numero 94</a></p>



<p>copia digitale PDF: <strong>3,00 euro</strong><br>copia cartacea: <strong>12,00 euro</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background wp-element-button" href="https://rivistapaginauno.it/abbonamenti/" style="background-color:#008080" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acquista copia (arretrati) o abbonati qui</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona franca – numero 93</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-93/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2025 14:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=9038</guid>

					<description><![CDATA[The Trip, regia di Tommy Wirkola, 2021 Ricordate il mitico La Guerra dei Roses del 1989? Immaginatene un remake contemporaneo satirico, grottesco, divertente, crudele, drammatico e spiazzante fatto in Norvegia da norvegesi (che non sono di certo i classici borghesi americani). In sostanza The Trip è questo. Detta così non so quanto possa stimolarvi l’appetito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-93-novembre-dicembre-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(Paginauno n. 93, novembre – dicembre 2025)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>The Trip</strong>, regia di Tommy Wirkola, 2021</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="293" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2025/11/zona-franca-93.jpg" alt="" class="wp-image-9039"/></figure>
</div>


<p>Ricordate il mitico <em>La Guerra dei Roses </em>del 1989? Immaginatene un remake contemporaneo satirico, grottesco, divertente, crudele, drammatico e spiazzante fatto in Norvegia da norvegesi (che non sono di certo i classici borghesi americani). In sostanza <em>The Trip</em> è questo. Detta così non so quanto possa stimolarvi l’appetito cinefilo. Spiego <em>perché </em>ho scelto di condividere con Voi proprio questo: per il tipo di Esperienza <em>inusuale</em>. In due parole: “Fattore Disorientante”. I film a cui siamo abituati sono tarati e cablati col metronomo e la livella: se l’etichetta è ‘Commedia’, sarà una Commedia <em>canonica</em>. Se l’etichetta è ‘Drammatico’, sarà dramma <em>canonico</em> e così via. È stato definito ‘Commedia Nera’. Del ‘Commedia’ ne abbiamo già parlato; sappiamo come funziona. Ma: che dire riguardo il ‘Nera’? È generico; non gli si addice. Passiamo dalla Commedia dove si ride, al dramma dove ci si sente emotivamente coinvolti, fino alla violenza fisica e psicologica <em>insostenibile</em>. Cioè: stai lì che ridi come fosse il classico ‘film da ridere’, poi ti intristisci come stessi vedendo un dramma pesante, poi <em>cominci a soffrire</em>come se il film fosse fin dall’inizio un horror splatter di quelli nichilisti e violenti. Vieni sbattuto di qua e di là; ma non in superficie; nel profondo d’ognuno dei generi.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Continua a leggere acquistando il</strong> <a href="https://rivistapaginauno.it/numero-93-novembre-dicembre-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">numero 93</a></p>



<p>copia digitale PDF: <strong>3,00 euro</strong><br>copia cartacea: <strong>12,00 euro</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background wp-element-button" href="https://rivistapaginauno.it/abbonamenti/" style="background-color:#008080" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acquista copia (arretrati) o abbonati qui</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona franca – numero 92</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-92/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 09:20:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=8934</guid>

					<description><![CDATA[The Master, regia di Paul Thomas Anderson, 2012 Anticipo: per apprezzarlo, metabolizzarlo nella sua interezza dovreste vederlo almeno 3 volte. La prima: una prova generale. La seconda e terza per unirvici e&#8230; separarvi. Visionato con l’emisfero sinistro del cervello, a primissimo impatto, The Master è una storia iniziatica liberamente ispirata alla nascita di una delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-92-settembre-ottobre-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(Paginauno n. 92, settembre – ottobre 2025)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>The Master</strong>, regia di Paul Thomas Anderson, 2012</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="285" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2025/08/the-master-92.jpg" alt="" class="wp-image-8935"/></figure>
</div>


<p>Anticipo: per apprezzarlo, <em>metabolizzarlo</em> nella sua interezza dovreste vederlo <em>almeno</em> 3 volte. La prima: una prova generale. La seconda e terza per unirvici e&#8230; <em>separarvi</em>. Visionato con l’emisfero sinistro del cervello, a primissimo impatto, <em>The Master</em> è una storia iniziatica liberamente ispirata alla nascita di una delle più influenti e popolari sette del ‘900 mixata a un paio di romanzi. Grande fotografia, musiche suggestive. Dialoghi serrati, scene impattanti e due eccezionali attori protagonisti. Quando poi si procederà con la <em>visione</em> <em>di pancia</em> ce ne sbatterà il c*** dell’estetica, dei personaggi, delle scenografie, del commento sonoro, delle battute, del montaggio, del ritmo&#8230; perché si inizia a soffrire. <em>Nel</em> corpo e <em>con</em> l’anima. Ci sono stati almeno 4/5 punti in cui non ho capito (poi però sì) perché mi è venuto un magone angosciante e una voglia di piangere disperata, come avessi interamente assorbito i tormenti del disagiatissimo protagonista. Anzi, senza il <em>come</em>; non vedevo più Joaquin Phoenix. C’ero io lì. Io con la <em>mia </em>storia. I <em>miei </em>traumi. E il mio c*** di dolore represso e dimenticato. E mi sono ritrovato a fare auditing col Maestro. Ottimo film d’autore al servizio dello Spettatore; contemporaneamente un’esperienza per l’Umano dietro la Maschera/Spettatore.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Continua a leggere acquistando il</strong> <a href="https://rivistapaginauno.it/numero-92-settembre-ottobre-2025/">numero 92</a></p>



<p>copia digitale PDF: <strong>3,00 euro</strong><br>copia cartacea: <strong>12,00 euro</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background wp-element-button" href="https://rivistapaginauno.it/abbonamenti/" style="background-color:#008080" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acquista copia (arretrati) o abbonati qui</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona franca – numero 91</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-91/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2025 15:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=8813</guid>

					<description><![CDATA[Il giustiziere della notte, regia di Michael Winner, 1974 Urge raccontarvi una storia vera. IGDN narrava di un cittadino in guerra contro la criminalità. Era Cinema; su pellicola! L’Invasione dei Maranza al Sud, purtroppo è Cronaca d’attualità, a metà tra film originato e sviluppatosi attraverso schermi degli smartphone e quindi Mockumentary. Quello che (forse) voleva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-91-maggio-giugno-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(Paginauno n. 91, maggio – giugno 2025)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>Il giustiziere della notte</strong>, regia di Michael Winner, 1974</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="297" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-giustiziere-della-notte.jpg" alt="" class="wp-image-8814"/></figure>
</div>


<p>Urge raccontarvi una storia vera. IGDN narrava di un cittadino in guerra contro la criminalità. Era Cinema; su pellicola! <em>L’Invasione dei Maranza al Sud</em>, purtroppo è <em>Cronaca d’attualità</em>, a metà tra film originato e sviluppatosi<em> attraverso schermi</em> degli smartphone e quindi Mockumentary. Quello che (forse) voleva essere un esperimento sociale atto a testare il livello di credulità dell’italiano medio (e relativo QI) è degenerato in scenari da guerra civile. Maranza: teppisti extracomunitari, tutt’altro che organizzati, dediti a risse, vandalismo e furtarelli. Emarginati disadattati; esistono. Ma: un ragazzetto <em>autoproclamatosi </em>IL CAPO dei Maranza (manco fossero un’organizzazione criminale concreta e operativa), postando un comunicato su TikTok nel quale <em>avvertiva l’Italia che Lui e i Suoi uomini sarebbero partiti da Milano, viaggiando verso sud fino in Sicilia, con l’Obiettivo di DISTRUGGERE TUTTO, CONQUISTARE I TERRITORI </em>e peggio del peggio,<em> POSSEDERE TUTTE LE </em>LORO<em> DONNE</em>, ha innescato un reazione a catena d’odio paranoide subito riversatosi nelle strade delle città. Gruppi di vigilanti, motociclisti, praticanti di arti marziali, tutti armati e incazzati, a fare le ronde nelle metropolitane, nei quartieri benestanti e malfamati. Per difendersi! Giustiziere della Notte <em>Chi</em>?</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Continua a leggere acquistando il</strong> <a href="https://rivistapaginauno.it/numero-91-maggio-giugno-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">numero 91</a></p>



<p>copia digitale PDF: <strong>3,00 euro</strong><br>copia cartacea: <strong>12,00 euro</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background wp-element-button" href="https://rivistapaginauno.it/abbonamenti/" style="background-color:#008080" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acquista copia (arretrati) o abbonati qui</a></div>
</div>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona franca – numero 90</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-90/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 10:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=8602</guid>

					<description><![CDATA[Mr. McMahon (serie tv), regia di Chris Smith, 2024 Se siete quelli che odiano il wrestling, o magari vi lascia soltanto indifferenti (ed è questo il vero odio, l’indifferenza) allora Mr. McMahon è il documentario per voi. Vi aiuterà a far luce su altro rispetto a quanto il docu in sé si prefigge di raccontare. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-90-marzo-aprile-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(Paginauno n. 90, marzo – aprile 2025)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>Mr. McMahon</strong> (serie tv), regia di Chris Smith, 2024</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="295" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2025/03/mrmcmahon.jpg" alt="" class="wp-image-8678"/></figure>
</div>


<p>Se siete quelli che<em> odiano il wrestling</em>, o magari vi lascia soltanto indifferenti (ed è<em> questo</em> il vero odio, l’indifferenza) allora <em>Mr. McMahon</em> è il documentario per voi. Vi aiuterà a far luce su <em>altro </em>rispetto a quanto il docu in sé si prefigge di raccontare. Grazie alle testimonianze di questo branco di imprenditori ipertrofici – e con un po’ di lavoro mentale da parte vostra – riuscirete a tirarne fuori un quadro esaustivo di come si è ‘evoluta’ la società dagli anni ‘70 a oggi e sopratutto <em>perché</em> ci siamo ridotti così. Vien da chiedersi: ma gli <em>sceneggiatori </em>dietro alle “storie che innescano le faide tra lottatori” che siano gli stessi che scrivono per i telegiornali? Dinamiche, tempi e modi di come si sviluppano tali ‘rivalità’ sono dannatamente simili alle sceneggiature con cui ci informano sulle “notizie del giorno”. La World Wrestling Federation (WWF: cazzo è, i panda che fanno a botte? Ecco perché hanno gli occhi neri&#8230; cazzate a parte, l’acronimo è lo stesso di quell’altra organizzazione ambientalista) è una delle branche più influenti nello show biz mondiale; serve a mantenere alta l’aggressività e l’infantilismo dei sui spettatori. È una macchina di idiozia mentale su scala globale. E dietro c’è un altro mondo ancora più oscuro. Che horror!</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Continua a leggere acquistando il</strong> <a href="https://rivistapaginauno.it/numero-90-marzo-aprile-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">numero 90</a></p>



<p>copia digitale PDF: <strong>3,00 euro</strong><br>copia cartacea: <strong>12,00 euro</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background wp-element-button" href="https://rivistapaginauno.it/abbonamenti/" style="background-color:#008080" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acquista copia (arretrati) o abbonati qui</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona franca – numero 89</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-89/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 14:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=8477</guid>

					<description><![CDATA[Pearl, regia di Ti West, 2022 Nel numero scorso bestemmiai contro la sterilità del primo episodio (X: A Sexy Horror Story) di quella che è diventata una trilogia. Oggi vengo a decantarvi le meritatissime lodi di un capolavoro, che è il secondo capitolo di tale trilogia. Co-me fare a condividere l’entusiasmo, la sorpresa, l’inquietudine, quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-89-gennaio-febbraio-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(Paginauno n. 89, gennaio – febbraio 2025)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>Pearl</strong>, regia di Ti West, 2022</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="286" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2025/01/zona-franca-1-89.jpg" alt="" class="wp-image-8478"/></figure>
</div>


<p>Nel numero scorso bestemmiai contro la sterilità del primo episodio (<em>X: A Sexy Horror Story)</em> di quella che <em>è </em>diventata una trilogia. Oggi vengo a decantarvi le meritatissime lodi di un <em>capolavoro, </em>che è il secondo capitolo di tale trilogia. Co-me fare a condividere l’entusiasmo, la sorpresa, l’inquietudine, <em>quanto</em> mi abbia lasciato ‘sto film, evitando narrazioni e spoiler? La trama è la più semplice e lineare della storia; si intuisce dopo poco. Il Tutto si gioca sul <em>come </em>il nostro Ti West l’ha messa in scena. Letteralmente <em>messa in scena</em>. Mia Goth è un’attrice&#8230; che cazzo di aggettivo posso metterci? Fa’ na cosa: questo posso dirlo, non è spoiler. Finisce il film, partono i titoli di coda. La telecamera la inquadra. È immobile. Sorride. Un piano sequenza infinito. Durante il piano sequenza lei&#8230; sapete che cazzo significa <em>una prova attoriale da studiare in tutte le Scuole di Cinema e Teatro del mondo</em>? Qualcuno mi manderà affanculo ma, una recitazione <em>esclusivamente facciale</em> così intensa&#8230; giuro: di quel che ho visto nella vita solo Charlie Chaplin è arrivato a esprimere così tanto usando solamente occhi, naso, fronte e bocca. E questa non è che una tra le varie chicche e sorprese di questo (per me) <em>instant cult </em>che lascerà il segno. Uno dei film che avrei voluto scrivere io, esiste. Eccolo.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Continua a leggere acquistando il</strong> <a href="https://rivistapaginauno.it/numero-89-gennaio-febbraio-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">numero 89</a></p>



<p>copia digitale PDF: <strong>3,00 euro</strong><br>copia cartacea: <strong>12,00 euro</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background wp-element-button" href="https://rivistapaginauno.it/abbonamenti/" style="background-color:#008080">Acquista copia (arretrati) o abbonati qui</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona franca – numero 88</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-88/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2024 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=8329</guid>

					<description><![CDATA[X. A Sexi Horror Story di Ti West Starred Up di David Mackenzie The Game di David Fincher Leggi acquistando il numero 88 copia digitale PDF: 3,00 eurocopia cartacea: 12,00 euro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-88-ottobre-novembre-2024/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(Paginauno n. 88, ottobre – novembre 2024)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>X. A Sexi Horror Story</strong> di Ti West</p>



<p><strong>Starred Up</strong> di David Mackenzie</p>



<p><strong>The Game</strong> di David Fincher</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Leggi acquistando il</strong> <a href="https://rivistapaginauno.it/numero-88-ottobre-novembre-2024/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">numero 88</a></p>



<p>copia digitale PDF: <strong>3,00 euro</strong><br>copia cartacea: <strong>12,00 euro</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background wp-element-button" href="https://rivistapaginauno.it/abbonamenti/" style="background-color:#008080" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acquista copia (arretrati) o abbonati qui</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona franca &#8211; numero 87</title>
		<link>https://rivistapaginauno.it/zona-franca-numero-87/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2024 13:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rivistapaginauno.it/?p=7859</guid>

					<description><![CDATA[Il migliore dei mondi, Danilo Carlani, Alessio Dogana e Maccio Capatonda, 2023 (Per me) È uno dei più importanti film italiani degli ultimi 24 anni; forse anche di più. Capatonda mi fa ridere perché è sempre stato personalissimo nello stile e… un grande attore. Sì: Grande Attore. Qui ne ha data l’inequivocabile conferma, riuscendo a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://rivistapaginauno.it/numero-87-luglio-settembre-2024/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(Paginauno n. 87, luglio – settembre 2024)</a></em></li>
</ul>



<p><strong>Il migliore dei mondi</strong>, Danilo Carlani, Alessio Dogana e Maccio Capatonda, 2023</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="266" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2024/07/zona-franca-87-1.jpg" alt="" class="wp-image-9519"/></figure>
</div>


<p>(Per me) È uno dei più importanti film italiani degli ultimi 24 anni; forse anche di più. Capatonda mi fa ridere perché è sempre stato <em>personalissimo</em> nello stile e… un grande attore. Sì: <em>Grande Attore</em>. Qui ne ha data l’inequivocabile conferma, riuscendo a interpretare un personaggio comico e drammatico all’ennesima potenza senza mai andarsene sopra (o sotto) le righe. In pochissime parole? <em>Fantozzi pre-transumanesimo</em>. La sceneggiatura non ha niente, nulla da invidiare ai migliori episodi delle prime 4 stagioni di <em>Black Mirror</em>… però è immensamente più divertente e <em>calibrato</em>. So’ stato <em>male</em> 6 volte (a ‘na certa ho iniziato a contarle; non mi sganasciavo così da decenni; nemmeno i primi due Fantozzi arrivano a ‘sti livelli). Solo che Fantozzi era un <em>ritratto</em> dell’Italia impiegatizia anni ‘70<em> travestito</em> da ‘commedia satirica sociale’; Imdm è una <em>cartolina</em> dal futuro; un futuro… tra 3 anni? 5?… o magari pure questo è uno spietato<em> ritratto dell’Italia attuale</em>? Si ride a pancia all’aria e a chiappe strettissime; ci si vergogna più volte, talvolta di se stessi e <em>comunque</em> del (de)genere umano. Qualcuno potrebbe essere tentato di pensare <em>Ahhh, ma io non sono a quei livelli! </em>Ne sei sicuro<em> sicuro</em>? Da vedere e da far vedere. A tutti. L’inaspettatissima sorpresona del <em>Cyber XXennio</em>.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Malvagi</strong>, Dan Berk e Robert Olsen, 2019</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="298" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2024/07/zona-franca-87-2.jpg" alt="" class="wp-image-9520"/></figure>
</div>


<p><em>Mai</em> sentito? Maaale! Una ‘commedia horror romantica <em>non </em>horror’ passata in sordina. Il che è strano: come protagonista abbiamo il nuovo <em>IT</em>, che presto sarà <em>Il</em> (nuovo) <em>Corvo</em> che nel frattempo sarà anche il nuovo<em> Nosferatu</em> (sì; esiste; e uscirà esattamente il 25/12, giorno del santissimo natale, e ci sarà da ridere, perché mentre nascerà Gesù, in giro ci sarà un incazzatissimo, disidratatissimo Nosferatu già pronto all’azione; quest’anno la<em> Sagrada Família</em> non passerà un <em>conventional christmas</em>… comunque, mejo Nosferatu che i Cinepanettoni). <em>Ci parli di ‘sto minchia di film o continui con l’auto-terapia scritta?</em> Vi dico come la penso: <em>detesto</em> gli spoiler; per me ‘spoiler’ significa <em>raccontare la storia del film</em>, non solo ‘svelare il finale’; preferisco rimanga una <em>sorpresa</em> tutta da scoprire; in un momento storico nel quale non esiste più il concetto di sorpresa – se tra le notizie leggeste tipo “Attenti al nuovo Covid-25, creato in laboratorio dalla stessa razza aliena che fabbricò <em>anche</em> il genere umano”… 10 anni fa questa potrebbe essere stata una<em> sorpresina… 10 anni fa</em>; a leggerla oggi non fareste una piega; figuratevi quanto stupore leggendo di che parla un film! – mi sembra una scelta ragionevole. Mi limito a segnalarlo: un meritatissimo 8,5 su 10.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Buffalo ’66</strong>, Vincent Gallo, 1998</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="288" src="https://rivistapaginauno.it/wp-content/uploads/2024/07/zona-franca-87-3.jpg" alt="" class="wp-image-9521"/></figure>
</div>


<p><em>Credevo</em> che invecchiando sarei diventato più<em> saggio</em>; a oggi, un cazzo di tutto ciò si sta manifestando. Più straccio pagine di calendari più aumenta <em>una cosa soltanto</em>: la consapevolezza di quanto cazzo fossi un <em>prevenuto/limitato</em> convinto al 101% d’essere un <em>gran fico, progressista, tollerante e dalle larghissime, sconfinate vedute</em>… e di quante occasioni (cinematografiche e non) <em>mi sono</em> lasciato scappare sotto il naso, proprio grazie alla mia ottusità degna di un <em>cripto conservatore. Buffalo ‘66</em> splende di una sua natura personale, selvaggia, ribelle; non è un lavoro ‘nato per essere catalogato’. Se proprio devo… a costo di essere sbrigativo e ultra semplicistico potrei definirlo <em>una grande storia d’amore, tra le più travagliate, allucinanti, allucinate (e insieme romantiche) mai girate</em>. Una sorpresa continua, scena dopo scena. O t’innamori anche te o butti tutto nel cesso e addio – che è (più o meno) quel che successe nel mio caso; quando uscì al cinema mi rifiutai <em>a priori </em>d’andarci e nemmeno lo noleggiai mai; <em>decisi preventivamente</em>: “Sarà l’ennesima cagata pseudo sperimentale finto intellettuale” – perché non è da mezze misure. E putacaso te ne uscissi con un verdetto<em> da mezza misura</em> tipo <em>“Mah… sì… carino”</em>… significa che <em>non eri pronto</em>; te; non il film.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
