Stuart Parkinson, Scientists for Global Responsibility
Il comparto militare non è solo il grande assente in tutte le politiche green, è anche tra i settori maggiormente inquinanti; uno studio analizza quanto ci costerà la corsa al riarmo in tonnellate di emissioni CO2
Nel 2019, l’impronta di carbonio militare globale, incluse le catene di approvvigionamento ma escluso l’impatto delle guerre all’epoca in atto, è stata stimata nel 5,5% delle emissioni mondiali di gas serra. Per dare un ordine di grandezza, se l’ambito militare mondiale fosse un Paese, nel 2019 avrebbe avuto la quarta più grande impronta di carbonio del pianeta, superiore a quella della Russia. Eppure, nel dibattito sul cambiamento climatico così come nelle misure orientate a contenerlo, promosse da istituzioni internazionali, sovranazionali – su tutte, l’Unione europea – e nazionali, l’inquinamento prodotto dalla sfera militare viene completamente ignorato. Il report di cui pubblichiamo qui un estratto*, cerca di quantificare l’ulteriore aumento delle emissioni di gas serra che produrrà l’attuale incremento della spesa militare, considerando anche l’orientamento dei Paesi NATO di portarla al 3,5% del Pil – all’interno di un più ampio obiettivo pari al 5%. Incremento in parte già avvenuto. “Tra il 2019 e il 2024 la spesa militare della NATO è cresciuta di circa 200 miliardi di dollari, che si traducono in una stima di circa 64 milioni di tonnellate di anidride carbonica equivalente (tCO2e), simile alle emissioni territoriali del Bahrein; ulteriori aumenti pianificati porteranno probabilmente a una aggiunta di altri 132 milioni di tCO2e, superiori alle emissioni territoriali del Cile”. Numeri che si sommano a quelli registrati nel 2019 e sicuramente sottostimati, vista la difficoltà a reperire i dati da un ambito, quello militare, che non li rende disponibili – e quando lo fa, sempre parzialmente – e la volontà degli stessi Stati a nasconderli, mentre spingono l’opinione pubblica all’accettazione delle politiche green. Da una parte, dunque, abbiamo la società civile che si impegna a ridurre le emissioni di CO2, dall’altra la politica che lancia una corsa al riarmo che incrementa le medesime emissioni di CO2…
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* Estratto dal report Military spending rises and greenhouse gas emissions. What does the research say?, Stuart Parkinson, Scientists for Global Responsibility (SGR), settembre 2025. Creative Commons Licence, Attribution-ShareAlike 4.0 International. Traduzione a cura di Paginauno.

